Get Adobe Flash player



"L'uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire"

Leonardo Da Vinci





“Se cadi, riparti con entusiasmo. Considera questa caduta un insegnamento per renderti più vigile.”

Amma



Link utili:

Unione Nazionale Chinesiologi






LA VITA è MOVIMENTO, 

SENZA MOVIMENTO NON ESISTE LA VITA.

Andrew Taylor Still




La VITA nasce dal movimento, onnipresente in natura, dai grandi sistemi del macrocosmo  fino alla più piccola particella dell'atomo, tutto si muove.  Nulla di ciò che è immobile vive.

Ogni rallentamento, limitazione di un sistema-organo-tessuto o semplicemente di un articolazione crea un alterazione nella comunicazione all'interno del corpo, a livello neurologico e a livello circolatorio. Una caduta, una distorsione mal curata, una ciccatrice, una tensione a livello viscerale, un forte stato di stress, sono solo alcuni esempi. Ad ognuna di queste situazioni, il nostro organismo reagisce con una precisa e adattativa, costituita da una serie di compensi, il tutto per preservare quello che è una priorità della vita umana:            la verticalità del sistema e la "lotta" contro la gravità, nel miglior confort ed economia funzionale. 

Il fallimento di un compenso, con conseguente sintomatologia dolorosa, risulta semplicemente la goccia di un vaso ormai pieno non capace più di altre soluzioni adattative. 

Si definisce oggi MALATTIA quello che risulta essere spesso una conseguenza di un sistema che non riesce più a sopportare un meccanismo portato ai limiti; il risultato finale sarà la congestione e la stasi, ovvero carenza di nutrimento, scarsa ossigenazione e accumulo di prodotti di scarto. Tutto questo viene riassunto in uno dei concetti cardini dell'osteopatia, la cosiddetta "legge dell'arteria", nella quale Still afferma l'importanza assoluta di una buona circolazione per il mantenimento ottimale dell'omeostasi corporea. 

Il corpo umano può essere paragonato per molti aspetti a quello di un automobile, a livello di meccanica e a livello energetico; non si può immaginare un meccanico, ad esempio, che di fronte ad un problema di gas di scarico anomalo si precipiti a sostituire subito la marmitta o di fronte ad usura anomala delle gomme la loro immediata sostituzione, senza aver valutato l'asse di convergenza !

Sovente il l'approccio al dolore si fonda sulla soppressione del sintomo, ma come ricordo sempre  è come vedere la spia di riserva della propria auto che si accende e in quel momento pensare di risolvere il problema scollegando il led che lampeggia, ma questa azione sappiamo benissimo che conseguenze avrebbe e il nostro buon senso sa che la strada del benzinaio è la più "fisiologica"da percorrere !

Eliminare un sintomo non è sempre garanzia di guarigione: un problema potrebbe ripresentarsi a distanza di tempo, uguale o, come spesso succede, sotto una diversa forma. Essere consapevoli di tutto questo, è il primo passo verso la propria salute.

                                                                                 

                                                 Paolo Guglielmin



Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo

una volta che si è imparato a leggerlo.

Alexander Lowen


          

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________



      

      

          D.O. PAOLO GUGLIELMIN

          Diplomato in Osteopatia presso la scuola Siotema di Torino.

          Massofisioterapista  e diplomato ISEF. 

          Chinesiologo.



__________________________________________________________________________________________________________________________________________________